Il Terzo Settore protagonista nel nuovo Osservatorio regionale

Insieme per valorizzare il patrimonio del Piemonte: il Terzo Settore protagonista nel nuovo Osservatorio regionale
Si è riunito per la prima volta il nuovo Osservatorio per la valorizzazione dei beni patrimoniali della Regione Piemonte, organismo istituito per promuovere il recupero, la valorizzazione e una gestione innovativa del patrimonio immobiliare e mobiliare regionale, trasformandolo in una risorsa per le comunità e per lo sviluppo dei territori.
CSVnet Piemonte partecipa ai lavori dell'Osservatorio con l'obiettivo di portare il contributo del Terzo Settore piemontese, mettendo a disposizione competenze, esperienze e la capillare presenza delle organizzazioni di volontariato e degli enti del territorio.
L'Osservatorio rappresenta un luogo stabile di confronto tra Regione Piemonte, università, esperti, imprese e realtà del sociale, con l'obiettivo di individuare strategie condivise per il recupero e la conservazione del patrimonio regionale e sviluppare modelli gestionali innovativi, sostenibili e replicabili, capaci di generare valore sociale oltre che economico.
«Ringrazio l'assessore regionale al Patrimonio Gian Luca Vignale per aver istituito questo Osservatorio e per aver coinvolto CSVnet Piemonte in questo importante percorso – ha dichiarato il Presidente di CSVnet Piemonte, Daniele Giaime – La nascita di questo organismo rappresenta un passo fondamentale per il nostro territorio. Il Terzo Settore piemontese dimostra ogni giorno come i beni comuni possano diventare spazi di inclusione, cultura e coesione sociale. Lavoreremo a stretto contatto con la Regione e con tutti i partner affinché la valorizzazione del patrimonio si traduca in nuove opportunità concrete per i cittadini e per il volontariato.»
La partecipazione di CSVnet Piemonte conferma l'impegno del sistema dei Centri di servizio per il volontariato nel promuovere reti e collaborazioni capaci di valorizzare il patrimonio pubblico come bene comune, favorendo la diffusione di buone pratiche e lo sviluppo di progetti che rispondano ai bisogni delle comunità locali.
L'avvio dei lavori dell'Osservatorio segna l'inizio di un percorso condiviso che punta a trasformare il patrimonio regionale in un motore di crescita sociale, culturale ed economica per tutto il Piemonte.












